Home / Articles Posted by Iaia (Page 177)

Come ieri nel caso  del Cupcake Mummia (te lo sei perso? clicca qui), il fantasmino rimane uno degli indiscussi protagonisti per un Halloween terrificantemente strepitosamente fantasmagoricamente mostruoso (sto esagerando? nahhhhhhhhhhh) e con la scusa di questo semplicissimo cupcake possiamo anche fare un ripassino fantasmoso delle realizzazioni fatte qui al Gikitchen con l’adorabile esserino lenzuoluto. C’è stato un periodo, quando ero piccola, in cui scrivevo e disegnavo solo ed esclusivamente storie con fantasmi. Ricordo di averne creato anche uno con un lenzuolo bassetti tristemente geometrico; di quelli che odiavo.

Ho sempre detto a mamma che avevo paura delle lenzuola con le trame geometriche o i disegni e che le volevo solo ed esclusivamente monocolori e soprattutto di colori specifici. Ha sempre minimizzato, poi ha capito che come con il verde non erano capricci (ne facevo altri eh) ma davvero paure.

Adesso che sono grande (risate registrate) in casa non esiste un solo lenzuolo che non sia monocolore (tranne quelli del nano da giardino. Vabbè machecentra?).Per realizzare questi cupcake fantasmosi basta scegliere sempre una base per il nostro tortino a seconda dei gusti (nell’indice ci sono moltissime ricette) e qui di seguito alcune in versione stampabile (anche con la fumettoricetta! Clicca qui!)

e giocare con la pasta di zucchero, marzapane, cioccolato plastico, qualsiasi cosa. Davvero qualsasi cosa. Anche semplice glassa (come nel caso dei cupcake dello scorso anno. Li ho fatti volutamente in due versioni diverse. Lo scorso anno con la glassa e quest’anno con la pasta di zucchero. L’anno prossimo sarò emigrata in Tibet e quindi non li farò in nessun modo).

E Freddy Krueger? No dico Freddy Krueger? Lo vogliamo forse dimenticare?

In realtà l’ultimo orrendo film andrebbe dimenticato; tanto quanto la smania di riprendere film datati e rifarli in chiave moderna. A dimostrazione del fatto che la fantasia, ahimè, è diventata d’élite. Che sono la scopiazzatura e il non avere stile, ma volerlo prepotentemente mostrare a costo di essere ridicole repliche, a fare di questo contorno umano che ci circonda una massa informe di file “copia e incolla”.

Basta soltanto notare qualcosa di diverso per provare feroce invidia e rifarlo. Stuprando la fantasia degli altri, deturpando un lavoro di mondi e talvolta di vite. Questi sciacalli senza fantasia sono la peggior specie. Quella dalla quale io rifuggo costantemente.

Freddy Krueger ha sempre avuto un lato inquietante e oscuro. Confesso di aver percepito più volte una sensazione che ho sempre sperato fosse errata. Avendo letto anche le intenzioni del regista di mostrarlo non solo nella sua ferocia ma anche in una realtà troppo spaventosa da riassumere in un termine, mi ero comunque fortemente convinta che non fosse così.

Freddy per me, a discapito dalle sconvolgenti rivelazioni dell’ultimo capolavoro di scopiazzatura, rimane semplicemente un cattivo. E non un malato che vuole fare del male ai bambini. La storia è ben diversa e tale nella mia mente rimarrà. Ricordo ancora lo sconvolgimento di aver visto stuprato un personaggio messo nero su bianco da qualche parte qui in questa cucina dove i frullati di ricordi si mescolano certe volte così velocemente che è difficile individuare tutti gli ingredienti. E’ diventata non una cucina virtuale ma la casa dei miei ricordi. E pur essendo manicalmente ordinata faccio fatica a volte a trovare il ricordo di Freddy qui. Un po’ come quando ti aggiri tra i cassetti e dici dovelhomessoforsequi.

Solo che il mio cassetto è il cerca in alto a destra. E spesso litighiamo. Solo che non posso scagliarlo sul muro come farei in realtà.

Adesso non si scherza più eh *disse con tono minaccioso fissando il monitor. Un rivolo di bava alla bocca le scendeva dal lato sinistro del labbro inarcato. Un guizzo di sangue esplodeva nella pupilla sinistra mentre i capelli arruffati si alzavano sin sopra il tetto e.

E che cosa sto dicendo?

Lo scorso anno insieme  a Pulcettamia (Giulia Amaradolcezza) abbiamo preparato i Cake Pops di Halloween (con il post dell’amicizia romanticissimo. Con tanto di video e vignette. Se te lo sei perso puoi cliccare qui e vederlo). Fare i cake pops è un modo interessante per riciclare torte, colpire con effetti scenograficiculinaripazzeschi gli ignari che non sanno quanto sia facile arrotolare una pallina, infilzarla in uno stecco e decorarla. A me i Cake Pops fanno pensare a Giulia. La prima volta è stata con lei e quando finalmente potremmo abbracciarci e cucinare insieme non avremo sicuramente dubbi su cosa preparare e fare.

Prima o poi su questo spazio un videopost di me e lei che confezioniamo cake pops ci sarà *logiurosututtiimieinanidagiardino.

Uhm l’idea del cocktail per me non ha mai priorità e per questo vengo sempre un po’ ripresa dal Nippotorinese. A differenza di carnepesceuovaformaggio in cui, pur non essendo le mie priorità, ugualmente mi cimento per la sua sopravvivenza. Mi ricorda altresì che anche i drink fanno parte di questa. Solo che per un astio vero e proprio nei confronti dell’alcool finisco per sfogliare roba analcolica. L’algido nordico sostiene che meglio nulla in quel caso. Giammai l’analcolico! (devo rinchiuderlo e curarlo? fortuna che beve davvero pochissimo. Non per i miei standard dove il parametro “pochissimo” è una birra ogni due anni. Per gli standard umani intendo quindi due-tre birre a settimana al massimo o qualche buon calice di vino a cena ma non tutte le sere. L’abitudine è vizio e il vizio è prigione *disse annuendo fino allo sfinimento).

Per Halloween quindi un’altra idea supervelocissima è deliziare se stessi, bimbi e adulti con intrugli sbevacchiosi inventando nomi adatti alla circostanza (senza esagerare perché altrimenti passa pure la voglia, santapizzetta).

Liquido di verme con tocchetti putridi di frutta marcia significa non esagerare, per esempio (cosastodicendo?).

Si può spaziare, a discrezione del fruitore, dall’analcolico all’alcolico sino ad arrivare a intriganti mix. Sangrie analcoliche (cosa??????????? sì. Sangrie analcoliche e allora? Esiste pure un popolo di astemi di cui io sono Regina, tiè) con soda e frutta o mischiata ad aranciata fresca, limonata o perché no chinottata? (magari con il chinotto andiamo solo di agrumi-lime-limone-mandarino-arancia che con i fichi il chinotto FORSE non sta bene. Ma faccio provare a qualche cavia e vi dico *disse fischiettando)