Home / Cucinare con la Frutta  / Il Curry di Mango e Gamberi mentre gli idraulici mi spaccano i tubi

Il Curry di Mango e Gamberi mentre gli idraulici mi spaccano i tubi

In una Bibbia asiatica culinaria avevo letto che chiunque si considerasse un intenditore in fatto di ananas freschi dovrebbe sapere innanzitutto che con un intingolo di salsa di soia e anelli di peperoncini rossi freschissimi è strepitosamente buono. Lo servono così in Malesia strofinandolo con il sale dopo averlo privato della scorza. Ed io che l’ananas con il limone lo mangio da ormai più di un decennio non posso che annuire fortissimamente e ribadire, semmai ce ne fosse bisogno, che Cucinare con la Frutta è una delle esperienze più mistiche, semplici e gustose che si possano intraprendere.

Qui al Gikitchen non vi è un proprio carattere distintivo nelle ricette perché è tutto pervaso più dalla voglia di conoscere il cibo e avvicinarsi alle sue infinite sfaccettature che una vera e propria ” scelta editoriale”, mi si passi il termine. La predilezione di cucinare con la frutta però è ovvia e soprattutto inconscia. Sono molteplici gli esempi. A partire dalla torta salata con mele e cipolla sino ad arrivare al pollo con la ciliegia e non in ultimo il maiale con le albicocche ma anche il ragù con i fichi secchi. Cercando nell’Archivio o nell’Indice del Gikitchen la percentuale maggiore di elaborazioni culinarie sono proprio con la frutta. La frutta stufata non occorre solo per ripieni di dolci ma per vere e proprie pietanze che celebrano le papille gustative. Il pesce cotto con il mango e con l’ananas pervaso dal gusto del curry sino ad arrivare ai gamberetti in salsa di tamarindo. Francamente non vedo l’ora di poter toccare con mano e vedere queste preparazioni. Rimane uno dei miei sogni, a breve realizzabile, nel cassetto. L’Ananas come il Mango, su cui blatererò oggi, sono in assoluto i frutti che mi attraggano di più e se adoro farmi la semplice insalatina di mango con pepe nero freschissimo e spruzzate di lime e limone non disdegno affatto propinarlo sotto varie forme. In insalata con lo zenzero fresco   o semplicemente con il caprino come avevo proposto qui ( clicca qui per la ricetta). Il Mango ha la polpa un po’ diversa nei diversi luoghi dove si coltiva e vi è anche una variazione che purtroppo non ho mai assaggiato ovvero quella della papaia-mango; ha la buccia giallo arancione e la polpa rossastra quando è completamente maturo. La stagione del mango dura 6-9 settimane tra maggio e giugno mentre la pianta fiorisce in dicembre o gennaio.

Tra gli infiniti modi di proporre il mango in versione salata vi è proprio questa nonché la più famosa: Il curry di gamberoni e mango, ebbene sì. La preparazione è talmente semplice e veloce che non necessita affatto di chissà quali dosi, preparazioni o ingredienti. Il connubio e lo sposalizio di sapori però entusiasmerà e per chi non è avvezzo all’accoppiata vincente pesce-frutto esotico ci sarà una qual certa difficoltà nell’individuare gli ingredienti. Generalmente questi piatti sembrano elaboratissimi e stupiscono chi non è abituato a vedersi servire portate leggermente più fantasiose dell’abitudinario. In realtà quello che continua sempre a stupire di una meraviglia inarrestabile è proprio la semplicità e l’uso di un elemento come la frutta che troppe volte viene stuprato e relegato ad un ruolo marginale che non merita.

Ci sono diverse preparazioni di Curry al mango e Gamberi che vanno dall’elaborato al meno ma giusto per cominciare a introdurre nel proprio regime dietetico un buon piatto gustoso che racconta storie lontane si può cominciare così:

Togli il guscio e il filamento scuro dal gambero come prima cosa. Spolvera i gamberi puliti e lavati con un po’ di curry e curcuma. Trita finemente in un mixer della cipolla, paprica, peperoncino, cardamomo, zenzero e chiodi di garofano in pochissime quantità. Scalda l’olio in un tegame e unisci la pasta speziata che hai ottenuto . Facendo attenzione a non scottarti con gli schizzi mescola e cuocila a fiamma bassissima per dieci minuti aggiungendo poca acqua quando la pasta si comincia ad attaccare. E’ cotta quando diventa dorata e l’olio si dispone ai margini. Unisci i gamberi quindi e falli cuocere per bene. Unisci il mango a pezzetti che deve essere nelle esatte proporzioni di cinquanta e cinquanta con il pesce. Aggiungi una pioggia di curry e se ti piacciono i cibi particolarmente saporiti aggiusta anche di sale ma dovrebbe andare già bene così.

Di Curry come questi ve ne sono davvero (ma davvero santo cielo) preparazioni infinite che comprendono il cocco sempre con i gamberi sino ad arrivare alla carne soprattutto di maiale. Si conservano benissimo in frigo e sono ottimi riscaldati ma talvolta basta solo tirarli fuori dal frigo la sera stessa o perché no l’indomani e attendere che si adattino alla temperatura ambiente.

Io, per quanto possa valere e importare, adoro tirar fuori ciotoline di curry sempre diverso. Un giorno spedisco il Nippotorinese in Cambogia e la sera stessa a Taiwan. Si può viaggiare anche con una ciotolina, eh.

( sto impazzendo sì. Ho i pure gli idraulici oggi. SPARATEMI)

( scusate per il giveaway. L’estrazione conto di farla senonmuoio oggi)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
26 COMMENTS

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi