Risotto con アズキ Fagioli Rossi

Che siano Rossi, Bianchi, Neri o Gialli poco importa. Me li sparerei in endovena con flebo da tre litri cadauna quattro volte al dì. In Giappone gli Azuki cotti con lo zucchero formano dei meravigliosi dolcetti spesso accompagnati anche al riso mochi su cui tanto ho blaterato. Questo risottino semplice, salutare e totalmente vegano, oltre a essere un’iniezione letale di benessere, sprigiona tutte le potenzialità della cucina taoista (e ti sei perso la cucina Taoista, nevvero? Clicca qui!).

Semplicemente si lessa il legume e si unisce. Senza alcun tipo di soffritti frizzi e lazzi. Unendo la semplicità del riso al legume. Solo un po’ di sale ma niente di più. Per non turbare un equilibrio perfetto.

Sai che forse potrebbero interessarti anche queste?

(lo spero perlomeno)

I Noodle Speziati e l’introduzione alla Cucina Taoista

Il Riso Fritto Cinese e la base della Cucina Taoista

Il brodo di Pollo alla base della Cucina Taoista

I vermicelli di soia con il piccante

Alla base di tutto c’è l’alga, soprattutto Wakame (servita con il sesamo)

Senza dimenticare la Soia Gialla, altra base della Cucina Taoista

20 COMMENTS

  1. il gelato di riso con salsa di fagioli rossi mi ha conquistato una volta. Non l’ho mai più ritrovato T_T
    da allora la mia vita è molto triste. MA.
    POTRESTI FARMELO TU °_______°

  2. Ho giusto delle ciotoline simili a quelle e questo risottino semplice semplice ci starebbe benissimo… appena riuscirò a trovare questi fagioli!!! Buon inizio settimana stellina mia! <3<3<3<3<3<3<3<3 :*********

    • amochiamoilnippo
      io a 45 mesorincretinitapiudiquantogialosia.
      pemmè in questo momento potrebbero essere pure pescetti *rideva istericamente
      amami anche se dico azuki e so piselli.
      te prego.
      è un momento difficile
      ( ner dubbio ho SCAncellato – con la s- er titolo )
      ( cosa ho ? dimmi COSA HO ?!?!?)

      • gli azuki li ho in mente più rotondi perché li ho disegnati e mi mandano in fissa. che poi siccome è soia rossa in genere scrivono quello sui pacchetti. per quello mi è venuto il dubbio.
        mapperò tu non dovresti darmi ascolto, dovresti raccontami che sono lapilli commestibili ed io sarò felice!!!!
        (non devi ascoltarmi, devi picchiarmi. queste sono le regole del contratto. decidiamo di quale contratto sto parlando. ma che importa poi?)
        ♥♥♥ ecco. questi sono quori, ne sono certa.

  3. Fagioli neri? Mancano. Io, colei che amava i fagioli, non ha ancora provato i fagioli neri. Ma si può?! Come ho potuto?! Come?! Sono impazzita.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

ARTICOLI RECENTI

MUST TRY