Montblanc

Di una bontà incredibile

Il Montebianco, chiamato anche Montblanc, è un dolce sicuramente di origine francese ma l’origine è un po’ incerta perché ne reclamano la paternità anche Piemonte e Lombardia. È un dolce che si mangia al cucchiaio e che è costituito principalmente da castagne cotte anche in latte e insaporite di cacao amaro in polvere. Il tutto sovrastato da tantissima panna montata. Quello che vedi in foto lo ha fatto la mia bellissima cognatina Paola. È stata la prima volta che lo abbiamo fatto insieme. E devo dire che una volta provato non lo lascerò mai più. Pensare che le castagne fino a qualche anno fa non le avevo neanche mai assaggiate. Adesso impazzisco per le castagne bollite e salate. Per non parlare dei marron glacé!

Il Monte bianco è molto popolare anche nei paesi dell’Est e in Svizzera e alcuni lo colorano come la frutta che lo sovrasta. Esiste in pratica anche un Montebianco tutto rosa con fragole, sì. In qualunque modo si faccia c’è da dire che è di una bontà inafferrabile ed è sicuramente un dolce che si presta benissimo alle preparazioni anche natalizie. Stupirà.

Ti lascio la ricetta infallibile!

 

La Ricetta

  • 800 grammi di marroni/castagne
  • 500 grammi di latte intero
  • 15 grammi di cacao amaro in polvere
  • 130 grammi di zucchero
  • un pizzico di sale
  • baccello di vaniglia

Per guarnire: 600 grammi di panna liquida fresca non zuccherata da montare, se vuoi del cioccolato fondente a scaglie.

Lava per bene le castagne e intaccale con la lama di un coltello facendo un segno non troppo profondo. Lascia cuocere per bene fino a quando sono morbide (io faccio la prova della forchetta). L’acqua le deve coprire a filo. Una volta cotte indossa dei guanti adatti per non ustionarti e sbucciale. Perché sarà più facile quando sono calde (non intendo bollenti). Pulisci per bene levando anche la pellicina. Una volta pulite le castagne metti sul fuoco il latte con il baccello di vaniglia, dopo averlo inciso. E metti le castagne. Lascia cuocere per 30 minuti a fuoco basso e aggiungendo il pizzico di sale e lo zucchero. Una volta trascorso il tempo le castagne avranno assorbito un bel po0 di latte. Elimina la parte liquida che rimane e passa a setaccio o con lo schiacciapatate tutte le castagne. Aggiungi alle castagne passate il cacao amaro e gira per bene. Ottenuto un composto bello compatto e asciutto metti in un recipiente coperto con pellicola e lascia riposare 40 minuti in frigo. Monta la panna sul momento che deve essere freddissima di frigo. Prendi le castagne e mettile dentro uno schiacciapatate con dei fori belli grossi in modo da formare una bellissima montagnetta, dalla quale prende il nome. E solo dopo adorna con panna montata, come fosse neve e scaglie di cioccolato se vuoi.

Semplicemente strepitoso. Un dolce che farà impazzire di gioia tutti. Dai più piccoli ai più grandi.

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1 COMMENT

  1. Ammetto che non impazzisco per le castagne e i marron glace come con i fichi secchi, mentre mia mamma ha una vera passione e allora quando trovo il signore in centro che vende la caldarroste un pacchettino glielo riporto sempre!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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