Torta al Cocco sì, ma cotta al microonde

Must Try

Torta alle pesche al profumo di limone

È l'ultimo mese per gustare le pesche e soprattutto per farci le ultime torte, meglio se morbidissime, soffici e profumatissime come questa. È una variazione di Donna Hay e dovresti proprio prenderla in considerazione. L'ho provata anche con le ciliegie e le albicocche e devo dire che il risultato rimane sorprendentemente buono. 

È tempo di un dolce con le Albicocche

Uno dei libri di cucina che amo di più -da un decennio circa- è Le Stagioni di Donna Hay. Non è che ne possiedo tanti di libri di cucina. Li possiedo tutti (risate disperate in sottofondo, grazie regia); tristemente ti rendi conto poi di affezionarti, come in tutte le cose, a pochi volumi. La certezza di trovare qualcosa di vincente ne Le Stagioni mi appaga moltissimo. Lo tengo lì sempre pronto e lui fedele non delude. Proprio per la struttura temporale so già che appena arriva il periodo delle albicocche di sicuro Donna ha sfornato qualcosa di buono. Stessa cosa con le ciliegie, con i pomodori e le zucchine. Quella che ti mostro è una torta che contiene una grande quantità di albumi e che riscuote sempre parecchio successo quando la servo. L’ho fatta negli anni anche con le pesche tabacchiere e le ciliegie. Il risultato è perfetto con qualsiasi tipo di frutto estivo.

Morbidona al latte di cocco

Una nuvola di rara bontà che i miei amici su instagram hanno fatto e rifatto mandandomi foto da ogni parte della Penisola (e posso...

La Crack Pie di Christina Tosi

Si chiama così perché crea dipendenza. Ed è proprio vero perché una volta provata la crack pie non potrai più farne a meno. Firmata da Christina Tosi la Crack Pie ha conquistato il mondo e anche me.
Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Prima di cominciare Iaia fa sondaggino: Avete mica voglia di dirmi cosa cucinate più spesso nel micro? 

E come farmi passare immediatamente la febbre? uff.

La sezione delle ricette al Microonde è stata inserita nell’indice e credo proprio che si estenderà a perdita d’occhio. Dopo la Black Cake al Cioccolato di cui ho notizie entusiastiche, di cui non posso che essere tremendamente felice, e la Torta Beatrice Paradiso ne ho pasticciate altre tre e spero di mostrarle presto. Un risultato è stato sul catastrofico andante mentre gli altri due degni di nota, davvero. La ricetta di oggi in questo fast post ultravelocissimo è l’ultima sfornata e quella che in effetti mi ha dato più soddisfazioni bellademammasua (se solo avesse la guanciotte potrebbe essere molto più realistico questo delirio visivo di me che spupazzo fettone di tortacoccosa).

Ho davvero pochissimo tempo per scrivere qui e la cosa non solo mi dispiace ma mi irrita, tanto da rendermi un’allegra donzella picchiapassanti che riesce a litigare pure se le dicono “Buongiorno” con un sorriso che non rientra nel catalogo da me redatto dei “sorrisi che reputo validi per il buongiorno”. Ma c’est la vie e non ci sono più le mezze stagioni; devo rassegnarmi alla via della sinteticità per un po’ se ho voglia di sopravvivere.

(gioite senza paura)

La mia intenzione era quella di confezionare una tortina velocissima al microonde sì, ma che non richiedesse particolari magheggi. Bilance, misurazioni, calcoli matematici e fisici. Un’idea non solo veloce da realizzare ma che sporcasse meno recipienti possibili e non in ultimo in ordine di importanza senza stare troppo a pensare alle varie quantità.

Una quattro quarti mi sono detta e così è stato. Ho optato per 125 grammi per gli ingredienti secchi base: farina, polvere di cocco essiccato e zucchero a velo e 125 anche per il grasso del burro. Due uova, mezza bustina o poco più di lievito per dolci e 4 cucchiai di latte intero perchè non mi convinceva la consistenza senza. Occorre solo un recipiente capiente e lo sbattitore elettrico. Si butta tutto dentro, si azionano le fruste e amen. Nel giro di dieci minuti si ha la torta bella e pronta. La consistenza è perfetta e dopo un po’ di ore diventa ancor meglio,  proprio come accade nelle torte cotte al microonde (mangiarla subito, a prescindere che non si fa di default, sarebbe uno sbaglio colossale). Rispetto alla Black Cake appare sbriciolosa e non compatta come la Paradiso ma in egual modo piace, ergo diventerà a tutti gli effetti una ricetta da fare, rifare e strafare; anche come base per possibili torte da decorare con la pasta di zucchero.

(ne ho giusto preparato una quintalata per delle prove di Halloween)

Sono felice di sapere (ed è un eufemismo perchè ne sono lusingataemozionataimbarazzata) che i miei pseudo fumetti uniti a miniature e realtà stiano piacendo (particolarmente oltreoceano. L’ho sempre detto che gli Americanisonopazzieliamo) davvero tanto. Giornalmente ricevo (sonotuttipazzi) richieste per illustrazioni e stampe (sonotuttipazzimivoglionopagare).

Mi sto premurando di  raccogliere (solo questa tipologia di fotofumettirealtà) su un dominio il tutto; non contenta in un delirio di onnipotenza ho pure sentito la necessità di battezzare (perchè a quanto pare non esiste proprio un vero e proprio genere) una fantomatica tipologia d’appartenenza: www.livecomic.it  è il risultato (in costruzione).

Perchè la vita è un fumetto e il fumetto prende vita. I livecomic da oggi e per sempre saranno un tuffo tra carta e aria.

Grazie all’aiuto poi,  dell’ingegnerraggionierinformaticscientificografico Giulia (pieceofstar) a breve tutta questa serie di domini, progetti e soloilcielosacosa avrà una collocazione meno dispersiva e tutto sembrerà molto logico (le risate registrate, grazie regia). Ci sarà un’applicazione di Maghetta Streghetta (lo so, la fine del mondo è vicina) giusto per cominciare e una serie innumerevole di idee e funzioni che spero davvero possano piacere ed essere di compagnia quando le giornate buie sembreranno risucchiarvi (insomma  arrivo io e capirete che era meglio quando si stava peggio).

Non mi resta che finire migliaia di cose lasciate in sospeso tra un etciù e l’altro. Ahem perchè ci sono davvero tante sorprese in arrivo e pur essendo sommersa: Iaia mottofelicemotto. 

E quando parlo in terza persona è come vedere i Maya avanzare con passo felpato e inesorabile.

La fine del mondo, è vicina #sapevatelo (un twitter style, intramontabile)

125 grammi di farina, 125 grammi di burro, 125 grammi di cocco, 125 grammi di zucchero a velo, 10 grammi di lievito, 4 cucchiai di latte intero, 2 uova.

Ammorbidire il burro tagliato a pezzi per 1-2 minuti nel micro a 200 watt circa. Unire tutti gli ingredienti secchi in una ciotola capiente e aggiungere i cucchiai di latte. Girare delicatamente con un cucchiaio. Inserire le uova leggermente sbattute precedentemente e il burro lasciato fondere un po’ nel micro. Con l’aiuto di uno sbattitore elettrico lavorare a velocità sostenuta per almeno cinque minuti finchè l’impasto non risulterà molto morbido e vellutato e gonfierà un pochino. Versare in una teglia tonda di silicone di 20 centimetri circa e cuocere per nove minuti a 600 watt. Lasciare riposare senza aprire il micro per un minuto e far cuocere un altro minuto sempre a 600 watt. Controllare con uno stuzzichino di legno l’interno. Sarà molto morbida ma asciutta e dopo poche ore cambierà completamente consistenza; a me l’indomani mattina (l’ho fatta prima di andare a dormire) è apparsa sbriciolosa, morbida e perfettamente cotta.

Aggiornamento su Garden Gnome o Kobitoland come dir si voglia

Forse potrebbe interessarti leggere...

59 COMMENTS

  1. Adoooooorooooo!! Tutto tuttissimo!
    Anche le novità! 😀
    Chiara
    (sobsbuffuff…qui tutti hanno nomi super fighi e riconoscibili e io ho un semplicicssimo Chiara…devo inventarmi qualcosa!) <3

    • Martyamore premesso che devo scrivere mastoaffaerbotto (così mi stanno insegnando Max e Vale nelle loro roman lessonnnn) sappiloche.
      Pure io più delle verdure al vapore non mi sono mai spinta.
      Ma non ci sono controindicazioni. E’ veloce e cacchio sto provando un sacco di roba e ne sono sconvolta.
      Se hai tempo e voglia prova *_*
      è un’esperienza mistica.
      Avevo troppo sottovalutato quell’estraterrestre mannaggia
      ‘23492’4823048248 baci !

  2. Per rispondere al
    tuo quesito nel microonde cuocio il brodo di strutto con pezzetti di guanciale fritto a mo’ di crostini. Casualmente questo è anche il rimedio per la febbre. 😀

  3. 1. ogni mattina scaldo l’acqua per il tè nel microonde
    2. La cannella!! Per la febbre si usa la cannella…

    ma è culinariamente corretto dire: “Ammorbidire il burro”?
    Dalle tue parti com’è il burro, di granito?

    • Mi piace moltissimo il termine ammorbidire *_*
      lo usano tutti quelli che di cucina ne capiscono mi sa e allora io per fingere che ne sappia qualcosa lo dico pure.
      Lo dice sempre il traduttore di Ramsey e Nigella e anche quello di Bourdain e anche.
      ora che ci penso *_* tutti quelli che doppiano i cuochi di sky .
      stavvaffèchediconoscemenze?
      Insomma.
      Che siccome sto male e sragiono (bellascusa) non so quello che sto dicendo ma davvero dicono ammorbidire. Riflettendoci su un paese di burro e degli eschimesi con del colesterolo costretti a vivere dentro iglooburrosi .
      *_* Umammmmaaaaaaaaaaaa

      butteriglooooland *_* un altro progetto !
      potremmo farlo insieme strafogandoci di cannella e facendo riunioni alla rotonda pepepepeepepre.

      è tutto scritto Pani.
      è tutto SCRITTO *_*
      (prova la torta ti prego. diamo fiducia a questo coso. perfavore)

      ( ci legge. reggimi il gioco.)

      (sì il micro ci legge. gli eschimesi non lo so )

      (mapensodisìeh)

  4. Io con il microonde faccio di tutto, ne sono pazzamente innamorata!!! (dite che è grave? :P) Cmq la cosa che faccio più spesso sono le patate, sottili sottili tipo chips o più spesse con il rosmarino, buonissime! E la frittata di spinaci che viene sofficiosa 🙂 L’unico rimedio per la febbre che conosco è una bella tazzona di latte con il miele, magari la temperatura non scende ma sai che goduria!

    Grazie x la ricetta, la proverò!

    • Roberta Amiamociiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *_* le patate sottili al micro le ho scoperte da poco e pure i frittatoni e pare che si possa fare pure la cischeik (che si scrive così ) e insomma.
      *_*
      diamo fiducia a questo cosetto che non occorre solo per riscaldare ! *disse gridando e balzando sulla scrivania.

      Grazie infinite per la compagnia e per essere qui. RIconosco l’avatar . Siamo su twitter , vero? ( ho un’età esono rincitrullita, perdonami)
      Spero che diventeremo amiche.
      Nel frattempo giusto per non esagerare mantengo un distacco e ti mollo mille bacetti *_*

  5. Biamba Iaia malata?? che cosa triste!! il rimedio di Max è lo stesso che ti volevo consigliare io 🙁
    In alternativa fumenti con olio 31 (http://www.just.it/prodotti/I-nostri-prodotti~6/Oli-essenziali~2/Olio-31-di-erbe~12/) mia nonna me li faceva fare e funzionano!
    Per il microonde….non l’ho comprato, mi destabilizza il criceto (quello che ho in testa) perde colpi e inciampa sulla ruota.
    Buon fine settimana e stai ben coperta con il plaid monocolore sul divano!!
    Un baciotto 🙂

    • Mariangela maqualecriceto! lo so che è un meravigliosoorsettoenormepelosobiancobellissimo *_* (ho paura dei criceti santapizzetta ti prego. Amo tutti gli animali ma criceti e gechi . ecco Iaia fugge a gambe levate)
      Ho scritto anche io spessissimo che avevo paura ( e non poca) del micro ma poi sai che pian piano mi sto convincendo *_*
      però vistochesiccome iaia vuolebene a Mariangela adesso va in cucina.
      e lo brucia.
      in nome del cricetochenonèuncriceto ”
      evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      (un baci_nove che otto è poco ecco)

  6. l’unica volta che ho provato a fare una torta al microonde ancora un po’ e bruciavo la casa… ! Mi tenti un pochino però… vediamo se mi torna il coraggio! 🙂

    • Monica se mi avessero detto che avrei fatto una torta al micro (sono fobica e non rientrava nei miei elettrodomestici adoperabili se non per scaldare acqua e latte) mi sarei rotolata per terra ridendo per almeno 3 ore. Ma anche 4, va.
      Solo che è pazzesco. Certo imparagonabile alla torta del forno e questo va detto. Ma non è una differenza tale da giustificare di non provarci.
      Sono ottime basi velocissime per essere ripiene e con ganache o creme e si fanno in dieci minuti *_*
      Non voglio convincere nessuno ci mancherebbe ma solo per vedere la propria faccia allo specchio è un’esperienza indimenticabile
      Mi sono fatta una foto

      era un po’ sguardo a x
      bocca aperta paralizzatamandibola e respiro affannato.
      *_*
      devo andare in psicanalisi, sì

    • sììììììììììììììììììììììììììììììì

      ehitu quando hai tempo e voglia mi racconti un po’ di te?
      che Iaia pensa sempre:*

  7. Ciao bellissima!
    Senti qua: io non cucino nel microonde, perchè il mio microonde è antipatico. Nel senso che si, tu gli dici cosa deve fare, ma lui no, non ci sta. Abbiamo litigato più e più volte. Allora adesso l’ho punito, relegandolo al mero scongelamentopanesughidisuocera e scaldamento acqua o latte.
    Quindi no, non ho ricette in tal campo.
    Ma si, sono esperta di febbre.
    Siamo grandi amiche, mi viene a trovare spessissimo.
    Io faccio così:un’evergreen come il latte caldo con il miele (ma tu il latte mi sa che non lo bevi, nè?),oppure un thè. Bollente. Roba che ci lasci la carotide attaccata. Poi mi butto sotto tutte le coperte che ho in casa, con tre maglie addosso. Praticamente mi creo una sauna nel letto. Devi sudare come una pazza. Lo so, non fa molto sexy, ma il nippotorinese capirà. Poi bevi tanta di quell’acqua da scoppiare. E pezzuolina bagnata in fronte. Vedrai che domattina sarai un fiorellino. Fidati.
    Ti fidi???

    TI abbraccio!!(ps il colloquio è andato, non ho una risposta subito, aspettiamo!!!)

    • Il nippotorinese è abituato ad avere gente sexy in casa. Capelli gonfi, mai truccata, pallida come la morte, occhiaie nere e pestatedailividi, vestita di nero con maglie larghe, mille calzine colorate a righe e ciabatte fucsia pelose con glitter altrimenti pelose con stivaletti e felpe di snoopy o di hello kitty ma anche di totoro.
      Per dire che mi sa lui è l’ultimo dei nostri problemi*disse rotolandosi per terra*
      Bevo il latte di riso e di soia e di avena e di kamut evabbè tanti tipi di latte e quindi farò comeconsigliatotu e giocherò pure con Mister CArl che è stato gia’ contagiato.
      Detto questo *_* non sappiamo nulla del colloquio ma iaia sta incrociata fino a quando non me lo dici tu ( che fa un po’ giucas casella)

      Il Micro, ilmiocheodiavoeoraammmo, era un extraterrestre occuupaspazio. Anche lui riscaldava e al massimoooooooooooooooooooooooooo cuoceva delle fettine di melanzana al vapore quando non avevo voglia di farle grigliate. Ma poi *_*
      tutto cambiò quel giorno (non ricordo quale ma)

      tutto.
      E ho provato e .
      KATIA *_* TELOGGIURO fa delle cose pazzesche.
      Ribadisco che le torte non hanno lo stesso appeal di quelle fatte al forno ma come base per ganache e coperture e blablabla o come idea ultraveloce sono davvero ottime. Se ti capita e hai voglia prova . Come dicevo nonsoneancheiodovelassù è assurdo vedere la propria faccia stupita .
      Un’espressione che varia dalle 3 alle 9 ore *_*

      e ora baciamoci (bacilliesenti) :*:*:*:*:*:*:*:*:*

      • Ohi Iaia, sorry,ho tralasciato di risponderti per dirti del colloquio e poi mi son persa (cosa che non accade di rado, aimeè!)….Scusa!

        Bhè,te la faccio breve:mi tocca aspettare. Si una così,no? Quel “tifaremosapere” che vuol dire tutto e niente e che ti fa uscire più frustrata di quando sei entrata al colloquio. Ma tantè, posso dire che praticamente è andato bene, ma non sappiamo ancora l’esito. E’ il primo che faccio, non mi scoraggio. Non mi scoraggio?
        No, non lo faccio. Forte anche della tua amicizia.
        Un bacio enormementegigantissimo.

  8. Mi sono fermata a titolo. Noooooo! Ora ti levo l’amicizia su Fb, ti tolgo dai contatti di twitter!!! Nonononnononoono!!!

    Me medesima lavora 10 ore e due società da portare avanti…
    Ho un nipote da sfamare. Un Giammy da accudire e su frate da far uscire di casa.
    Uncircolo di bimbi da portare avanti. Giri in moto da fare, shopping , mia madre, case, trasferte.

    Ma la risposta è NO AL MICROONDE NOOOOOOOOOOOO

    E se avrò un figlio e un Cane una suocera (che ha comprato casa a 5 minuti da noi) la risposta resta comunque NOOOOOOOOOOOO

    Butta il microonde e ti passerà la febbre….

    Disse la gatta nera miagolando beffardamente

    • Ma ma mmamamammamam ( appartecheridocomeunacretina)
      dimmi perchè.
      e giurolofaròòòòòòòòòòòòòòòòòòò

      ( e lo farò lo dico come il gatto degli stivali, occhei?!)

  9. io cucino le cosce di tacchino. sai quelle grandi come cosce di toro? ecco, quelle. immerse nella birra con erbe varie. poi metto sul programma o_O quello del tasto di fianco a O_o giro sul 3, 3 e mezzo, clicco là, svito lì e parte. poi mangio con le mani come fred flinstone. in piedi.
    per la febbre, umeboshi.

    o viceversa. perché anche il tacchino funziona per la febbre e per l’umeboshi, birra e erbe sono la morte sua.

    buh!

    bacio nano.

    • Il fatto che io sia vegetariana e astemia mi fa ben pensare che mangiando tacchino con la birra forse guarirei in un minuto.
      Ma non è questo il punto mio carominobielleseconmacchinabruciata.
      Il punto è.
      primo che non mi hai detto cì.
      secondo che un mio nano si chiama umeboshi e sono serissima.
      E poi il Nippotorinese potrebbe amarti per questa ricetta che da oggi e per sempre saranno chiamate qui in casa
      ” le cosce dell’omino biellese bellissimo”

      *_*
      non è meraviglioso cì?

      • aaaaapparte che “le cosce dell’omino biellese” come nome di ricetta mi fa un po’ splatter e aaaaapparte che non sono biellese e che non dovrei avere la macchinabruciata, hai ragione, il punto è che non ti ho chiamato cì, cì.
        e anche per umeboshi mi dispiace.

        ma sì, è meraviglioso.

        e il nippotorinese, se lo rottami, lo prendo io. che tra nippopiemontesi ci intendiamo. lo porto a mangiare i funghi ad avigliana. in tempura, ovviamente.

        eeeetciù.

        bacionano

        cì.

  10. al micro cuocio il latte per il caffelatte, il thè delle cinque e il finocchio per il maldipancia.
    cosa vuol dire “non è cuocere” ?
    che lo è.

    umpf u.u

    • Amore giura sulla nostra amicizia ventennale (che andavamo all’asilo insieme cheavetecapitomaledetti?!?! COSA?!?!?) dicevo.
      ah sì.
      giura che provi *_*
      è pazzesco.
      Non avrei mai insistito ma santapace c’è da rimanere secchi (ma non secchi nel modo che vorrei. nel senso che. vabbèla smetto)

      *_*
      amiamoci.
      adesso.

  11. Io sono prontissima :))) damose da fa appena ti passa la febbre! Sono carica 🙂 alllavoro noi. Emu la tariffa prevede almeno 198 weekend in Sicilia comunque *_*

      • non abbiamo alcuna fretta stella,ma proprio no. Adoro ripeterti una frase che mi hai insegnato tu: non è mai troppo presto nè mai troppo tardi in questo paese delle meraviglie. Lo sai che non abbiamo fretta Gi 🙂 io ci sono sempre (e lo sai che le cose belle si fanno con calma, traquilla) detto questo: ti voglio bene.

    • Lo prendo?
      ma scherzi ?!
      Lo conservo nel cuore.
      Un bacio grande Caro.
      ti abbraccio fortissimo e grazie davvero per il pensiero

  12. *_* avevo un blog da altre parti..poi ho pensato “come non poter commentare la “magnetta streghetta”…????” allora vai!! sono su wordpress!! E mi do’ il benvenuto ..scrivendoti il mio primo commento 😉 kissini:****

  13. Lucya ciao ! ahem però ti spiego . che io son vecchia e rincretinita. TI conosco con un altro nick? perchè potrei ricollegare il tutto nel 2030 e magari accorciamo i tempi 😀

    Io nel frattempo ti salto addosso e ti do24309283482483 baci giusto per none sagerare.
    Grazie per aver pensato a me.

  14. Hi!!!! no..ma quale vecchia e rincretinita!!!! 😀 ti “ho scovato su fb” e da quel giorno e’ stato “vero amore” ^_^ ^_^!!! …su fb ti inseguo con il mio nome e cognome…^_^ una certa lucia romeo che da un po’ di settimane ti tormenta con i suoi “mi piace” ihihihhihi!! ps perdonami per “magnetta” che erroraccio!! 0_o ..ma sai l’emozioneeee ihihi !!!

    • Ma Luciaaaaaaaaaaaaa<3 ecco.
      Perdonami è che io davvero ho un problema reale a ricordare nomi-luoghi e parole. Faccio degli strafalcioni assurdi e chi mi conosce mi prende in giro. Sono svampita come poche al mondo santapizzetta *_*
      Detto questo non mi tormenti affatto, anzi. E' un piacere . Mi spiace piuttosto che a volte non posso intrattenermi di più a ringraziare e sbaciucchiare e .e.e.
      Però qui con calma riesco meglio e quindi quando vuoi spernacchiarmi o ti va di dirmi qualcosa di specifico mi sa che insieme a facebook sono i due luoghi " più sicuri".
      Corro a vedere il tuo blog e lo inserisco tra i preferiti perchè altrimenti anche lì potrei fare strafalcioni.
      Mille baci e grazie sempre per la compagnia ! :*

      • ps : su fb ..ti seguo anche come Lucya Diciassette ((fb page)).((ancora da migliorare))!!! ^_^ ^_^
        tranquilla..Stesso problemaaaa 😉 ah il tempo che avanza..ihihih per me 😉 😉 …allora ci sara’ un filo diretto ..tra qui..e fb 😉 !!! grazie per seguirmi su wp..anche se moi ..sono ancora ai primi passi..DEvo un po’ orientarmi!!!! mi servirebbe una blogger-bussolaaa hehehe …. Dolce fine settimana!!!! 😀 <3 <3

    • Cle piacere io sono Giulia e permettimi prima di tutto di ringraziarti per essere qui.
      Non riesco a connettere molto bene per via dei 39 di febbre ( è una meravigliosa scusa. In realtà anche a temperature normali non faccio meglio)
      Ahem insomma
      Lusingata e rossarossarossa peperone spero al più presto di fare la tua conoscenza.
      Qui siamo un branco di matti ma ci vogliamo tutti bene.
      Più che un blog tra i commenti si svolgono sedute di psicanalisi e il bello è che:
      non ne stiamo venendo fuori.
      stiamo peggiorando ma è meraviglioso *_*
      un bacione e grazie infinite

  15. non so cucinare col microonde, non l’ho mai fatto e quando ce l’ho avuto lo usavo solo per scongelare velocemente il pane …..

    per la febbre……beh perchè fartela passare se tanto domani ti ritornerà?? Ormai è un classico per te…..potresti farti venire qualcos’altro, che ne so la scarlattina, il morbillo, la varicella…..qualcosa così! Eccheppalle sempre la solita pallosa febbre….. 🙂

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le mie Storie in Cucina

Articoli recenti

Happy Vegan Christmas

Un libro che racconta un Natale total veg saporito, bello e profumato. Karoline sorprende con semplicità e con una disarmante bellezza.

Christmas Tea Time

La storia del marchio Dammann Frères ce la raccontano i diretti interessati nel sito ufficiale. Si tratta di un’infinita gamma di tè pregiati. Sir...

Mele, uvetta e cipolla

Amo questo contorno. L'ho scoperto un po' di anni fa e da allora è stato amore infinito. Facile, veloce, total veg e perfetto per quando hai voglia di qualcosa di buono e sano.

Chicago Pizza

La Chicago pizza, o deep dish pizza, ha un impasto dai bordi molto alti che viene riempito da mozzarella, salsiccia, parmigiano e salsa marinara.

Le polpette di melanzane

La mamma ha sempre ragione anche quando non ce l'ha. In cucina poi non ne parliamo. Se la mamma dice "a occhio" allora tu devi fare "a occhio", fine del discorso.

More recipes like this