Vita. Timballo di Maccheroni.

Ed è Pasqua. Da quattro settimane non faccio altro che parlarne ed è per questo che oggi vi è solo silenzio e abbraccio. Che sia una Pasqua,  con la vostra famiglia e amici, indimenticabile. Di quelle che odorano di piccoli gesti, sorrisi e abbracci. L’importante del resto è che siano veri. Ne ho passate tante finte ma questa no.

Sarò con la mia famiglia per intero. La parte sicula. La parte sabauda. Una miscellanea di sapori nord e sud che si incontrano tra ricordi e progetti futuri. Insieme. Foto e  timballo di pasta siculissimo sono momenti vissuti  in questi giorni. Sapori, odori e sensazioni  che cerco di fermare ma che ahimè in divenire e in moltiplicarsi è difficile.

La Ricetta

Per il Timballo di Maccheroni? ( tornerò a blaterarci su *minaccia*) Niente di più facile. Fai soffriggere a cipolla e dopo aver privato la salsiccia del budello lascia andare a fuoco dolce ma non esagerare con l’olio perché il grasso della carne farà già il suo dovere. Aggiungi qualche pisello fresco e allunga con pochissimo brodo di carne. Lascia che la carne cuocia insieme ai piselli e nel frattempo prepara una buonissima besciamella in casa del latte freschissimo e della farina aromatizzando alla cannella e salando un po’. Metti dell’acqua sul fuoco e quando bolle tuffa la pasta e sala. Assaggia e toglila dall’acqua almeno tre minuti prima del punto fine della cottura già prevista al dente. In un recipiente grande metti la carne cotta con i piselli e la cipolla e butta dentro la pasta ancora calda. Ritaglia tanti bei pezzi di provola ragusana o se non ce l’hai a disposizione anche di caciocavallo ma l’importante è che sia dolce. Gira per bene e aspetta che tutto si fonda in un unico abbraccio e assaggia così che potrai aggiustare eventualmente di sale. Gira per bene dentro anche la besciamella aromatizzata alla cannella. In una teglia ( io ne ho usata una in silicone di venti centimetri) fodera oliando con pasta brisèe che se avrai preparato in casa sarà ancora più gustosa e versa sopra tutto il contenuto della pasta e condimento. Poggia sopra un altro pezzo fino a foderare tutto e incastrare così la pasta. Fai quache decoro se ti è rimasta brisée. Olia per  bene con l’aiuto delle mani la superficie e spennella un tuorlo . Inforna per 45 minuti almeno in forno e servi quando calda.

 

 

Il Ripieno del Timballo

 

 

 

 

24 COMMENTS

  1. Buona Pasqua Giulia… A te e a tutte le persone speciali che ti saranno accanto… Luci, Frugolino ed Ingeriminese! TI VOGLIAMO BENE!!!!! <3

  2. Prima?
    Mi piacciono le parole all’inizio del post.
    Tante finte, ma questa no.
    Mi piacciono i tuoi progetti. Io lunedì andrò a mangiare il pesce grigliato con la mia famiglia e spero solo di non pensare alle calorie, al cibo in generale e di non sentirmi schifosa, inadeguata.
    Vorrei semplicemente godermi il cibo e avere le stesse sensazioni di quando guardo queste foto bellissime sul tuo blog. Sono stupende e io, lo giuro, ho la bava alla bocca quando le guardo e ho fame. Ma non quella fame malata, insaziabile, ma quella vera. Fame giusta.
    Spero tu posti qualche foto e spero ti diverta, come cercherò di fare anche io. Lo farò per te…
    Un abbraccio!

    • Raramente mi sono commossa così.
      E non ho parole se non grazie.

      Mi auguro di stare seduta al più presto vicino a te e di mangiare avendo fame; di quella fame vera e non malata e insaziabile.
      Mai nessuno poteva dirmi parole più belle.
      Mai.

      Grazie . Grazie infinite Apity.
      ti abbraccio fortissimo.
      Faremo tante foto. E tu avrai tanta fame. E ci saranno tante ma proprio tante cene.

      Insieme lo si può essere anche lontane. E tu sei vicinissima. E insieme a me.

  3. Posso rubarti solo un altro pochino di spazio?! E’ per abbracciare tutte le persone speciali che incontro qui ogni giorno… Auguri a tutti quanti e grazie per ogni pensiero!!! Anche da Frugolino!!!

  4. Pupa qui ti si ama, ti si stringe in un caldo abbraccio e grazie alle splendide fotografie, sarà come essere tutti insieme, voi e noi, io e Gabriele con te, i tuoi siculi e i tuoi sabaudi. Tutti. E la Pasqua sarà più bella.
    E le nostre tavole si allungheranno in su e in giù per tutta la penisola aggiungento posti ed abbracci per tutti gli amici. Siamo insieme.
    Buona Pasqua a tutti 🙂

  5. Solo 2 parole al volo, perchè devo scappare in cucina e se prima non finisco non mi avvicino al pc oggi….
    Solo 2 parole per abbracciarti virtualmente in questo giorno di festa, e anche di grandi abbuffate…è inutile augurarti di passarlo con le persone che ami…sono già li con te. E allora Buona Pasqua Gy, un abbraccio immenso come se fossi li con te e tanti tanti baci…e ovviamente Auguri a tutti i tuoi cari, e a questi cari qui, che sono sempre in mia (nostra) compagnia! BUONA PASQUA AMICHE…e AMICI 🙂
    :-**************************************************

  6. Dalla maccchina, dal bagno, arrampicata sui muri e di nascosto davanti a tutti e in tutti i modi cercherò di scrivervi e sbaciucchiarvi e.
    e santo cielo è la pasqua più bella della mia vita.
    non solo per quello che ho qui fisicamentequi.
    ma per quello che ho qui altrettantofisicamentequi.

    voi.
    vi voglio bene. infinitamente.

    Buona Pasqua amorimiei*dissecontonodaziaottantennecommossa

  7. “tuffa la pasta… fonda in un unico abbraccio…”
    secondo me i maccheroni si buttano con slancio e gioia in questo pentolone di acqua bollente

  8. Iaia, manchi un giorno e già mi manchi!
    Domani mi fai sapere com’è andato tutto?
    Un abbraccione!
    Sono felice che sia stata una giornata bellissima per te!
    Te la meritavi…

  9. ghghghhg pensavate di esservi liberati di meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee*rideva satanicamente ridendo e urlando agitando i capelli ricci ( costoventosoriccissssimi! )
    (sono un carciofo. si metta a verbale)

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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