La Notte degli Oscar

Lo scorso anno in questo post (clicca qui) introducevo ufficialmente la Rubrica “A Cena Con Oscar” (cliccando qui le 13 Ricette Ufficiali dello scorso anno); ovvero per due settimane e più ho preparato post correlando Ricette a Film che avevano vinto la Statuetta negli anni passati unendo così la mia incommensurabile passione per il legame Cibo e Cinema (altra Rubrica insieme a Cibo e Cartoon che ho tenuto in questi tre anni di avventura strettamente correlata allo pseudo”food”).

Lascio di seguito qualche Ricetta appartenente alla Rubrica “A Cena con Oscar” insieme a quelle di Cibo e Cinema e Cibo e Cartoon sperando magari di poter essere utile per una ricettina veloce e divertente (io credo proprio che farò la Pie di Mirtilli avendone giusto una chilata freschissima):

(e me ne sto dimenticando qualcuna lo so, santo cielo)

 

12 COMMENTS

      • ah ecco =_= non ne dico una giusta.
        allora me sa che ci sono tutte. io la vorrei vedere la notte degli oscar, non sono mai riuscita a vederne una. non la vedrò sicuramente manco quest’anno, ma vabbè non credo che sia una gran perdita. tanto se continua a nevicare così farò la fine di Jack Torrance per due giorni che devo star qua nella terra di nessuno.
        e ora se puoi chiedere alla regia di far partire un grandissimo ESTICAZZI te ne sarei grata.

    • giuro di no. Ed è incredibile perché mi piace sempre molto questo di mettere in bilico ed equilibrio tutto.
      E quando lo faccio ( come nel fudge al cioccolato sopra) mi piace la sensazione del brivido.

      che se cade giu’ durante lo scatto mi si sporca il viso. si sporca la macchina. forse si rovina l’obiettivo. si deve lavare la tovaglia.
      ma.
      difficilmente è caduto qualcosa.
      credo di non saper fare nulla nella vita ma una cosa sì:
      l’equilibrista.
      la funambola.
      di fudge e tappi per marmellate.
      credi che sia un bel mestiere o mi licenzio?

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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