Il Menu per la notte di Halloween

Tantissime idee mostruosamente carine !

In archivio ci sono centinaia di ricette per Halloween. Alcune non sono visibili perché Sto sistemando le vecchie foto, ma ad oggi almeno 200 puoi trovarle senza alcun problema. Spero che ti sia comodo questo piccolo riassunto. Vorrei raccontarti un po’ quello che ho fatto ultimamente e precedentemente. Se mi segui anche solo da un po’ sai che non ho mai categorizzato le ricette in primi, antipasti e contorni; questo perché per mio gusto l’operazione è praticamente inutile. Il cibo, come l’alimentazione, ha subito un completo stravolgimento e la concezione di primo, secondo, contorno -se escludiamo chiaramente il dolce- suona un po’ antiquato. Un piatto di legumi grazie al cielo non è più considerato un misero contorno o qualcosa da cui fuggire ma un vero primo a tutto gli effetti, se non addirittura unico se sapientemente bilanciato e abbinato.

Il piatto unico che comprende tutti i nutrienti è  un concetto moderno, se vogliamo. Per questo motivo non ho fatto né farò nessun tipo di distinzione; questo perché ognuno potrà interpretare come meglio crede un aperitivo, cena, brunch, cena in piedi, pranzo informale e un lunghissimo etcetera; perché sì, dipende pure da quello. Dal modo, dalla cura e non in ultimo dal proprio stile di vita.

L’Aperitivo stesso, ormai chiamato anche apericena, è a tutti gli effetti un pasto completo se composto da diverse portate;  giusto per dirne un’altra di motivazione. Il concetto di appetizer in sé negli ultimi 20, e ancor più da dieci, è stato completamente stravolto. Nell’archivio quindi trovi più semplicemente l’alimento in sé e non come vuoi sfruttarlo o adoperarlo: pasta, pane, focaccia, legumi e così via.

Cominciamo?

Sicuramente il mio tanto amato Ghostperitivo rimane nella pole position delle scelte vincenti. Dei fantasmini di sfoglia – che si può anche friggere- o brisèe con occhi di patè di olive perfetti per “l’aperitivo all’antica” o per accompagnare zuppe, piatti di qualsivoglia entità. Sono perfetti pure se si vuole fare un brunch o un pasto con taglieri di varia natura. Puoi pure usare la sfoglia o la brisèe pronta e via. Sì è meglio farla in casa blablablaba ma seriamente non è che tutti hanno questo tempo e, per carità, voglia. Le formine non ce l’hai e non hai voglia di comprarle? Non disperare! Fai un disegno su un foglio, ritaglialo e aiutati con quello per la guida. Basterà poggiare il foglio di carta sulla pasta e con il coltello giri intorno: fatto! (muciaianeinostricuori).

Da bere c’è solo l’imbarazzo della scelta. Sicuramente delle bibite colorate e intitolate con appellativi consoni all’occasione faranno la differenze: Spider blood, Frog eyes on the rocks, Witch Bubble tea sono solo alcune delle bevande che ho preparato per te magari da sgranocchiare con le sempiterne scopette di strega fatte di sfoglia e Salatini. Largo sfogo alla fantasia come sempre. Se usi bottiglie diverse come pozioni, ma anche siringhe, bicchieri e vasetti più l’effetto da laboratorio di strega prenderà forma.

Non dimenticare il Vampire’s Margarita, ovvero il cocktail servito nelle buste di sangue. Un po’ macabro ma il successo è strepitoso e assicurato. Vedrai. Se hai voglia invece di andare a Hogwarts beh, c’è pure un bel cocktail con la zucca. A proposito di Hogwarts: pozione polisucco, burrobirra, torta nel bicchiere e Silente’s Drink! Davvero di tutto.

Per una serata zero tempo e pure zero voglia la Ghost pizza è tra le più gettonate di sempre tanto quanto la spider pizza. Se non la fai la pizza e la ordini va bene uguale: dovrai solo ritagliare qualche fantasmino o usare olive per comporre i ragni -la Spider pizza! – e la cena di Halloween è servita! Che poi la pizza era tra le ricette preferite di Freddy Krueger. A lui piaceva una pizza orrenda e irripetibile ma sta di fatto che era sì, il suo cibo preferito. A proposito di film horror e pizza beh:  Poltergeist. Una pizza ai peperoni che ti stupirà! 

Stavo quasi dimenticando la mummy pizza! Ma lo vedi che sono troppe cose e ormai io troppo vecchietta per ricordarmene? 

Cene veloci e d’effetto

Sempre in tema di cene velocissime d’effetto la wurstel mummy è nella pole position delle ricette più fatte e rifatte di tutti i tempi. Te ne ho fatto una versione vegan e davvero carino con tanto di panino proprio qui qualora volessi dare un’occhiata. 

I Tortellini mostruosi, I pancake di Hocus Pocus ma pure il risotto di Hocus Pocus con i ceci neri (sublime!) senza contare quello alla zucca o i capelli di strega con il pesto di pistacchio. Come pasta, riso e cereali c’è davvero di tutto. Indimenticabile il caro e vecchio buon pesto di zucca e carote con anacardi e mandorle. Pure il Peperone imbottito con la faccia di Jack che non deve mancare mai, e non ti nascondo tra i miei piatti preferiti. L’ho messo pure sul libro, sì!

Un’altra idea veloce che su instagram è piaciuta davvero tanto è quella delle fette di melanzane che io faccio il miso e la salsa di soia nel forno: Jack O’ Aubergine. Sono certa che impazzirai! Oltre le cene veloci e in piedi ci sono anche delle colazioni. Tante ! Un halloween breakfast velocissima con un po’ di alga nori, la colazione della strega con tanta zucca nelle uova strapazzate per non parlare della colazione di Anne di Misery non deve morire. Volevamo forse non omaggiare il mio amato King? Giammai!

Vellutate di tutti i tipi (ti prego provale pure con i pop corn) ma pure il goulash perfetto per una serata fredda e ventosa.

Trick or treat?

Faccio un po’ fatica a dirteli tutti sai? E non so neanche scegliere, uff. Prima di tutto ti dico che cliccando qui le trovi tutte quelle che ho selezionato per te. Ma sui dolci non so davvero da dove cominciare. Credo che non me ne sia sfuggito nemmeno uno dei cult più tutte le mie preparazioni. Di sicuro l’apple pie e la cherry pie credo siano praticamente obbligatorie, facili e veloci ma sorprendenti e scenografiche. La red velvet di Knam non può che farti fare un figurone come anche i muffin classici alla zucca morbidi e soffici tanto quanto la torta soffice senza glutine sempre con la polpa di zucca. Del tiramigiù neanche devo fare cenno perché è imprescindibile per la notte di Halloween, suppongo.

E tantissime torte, oltre che le dita di strega, la torta mostruosamente carina e pure la panna cotta in versione Pink Halloween; ho fatto l’halloween pink due anni fa ovvero un halloween tutto rosa e schifosamente carino e Kawaii insieme al latte di fantasma e altre delizie colorate da un rosa soft molto dolce. Tanto quanto i panini mostruosetti e la polvere di barbabietola. E ancora e ancora. Se nei commenti hai qualche perplessità o vuoi qualche consiglio o dritta sono a tua completa disposizione. Tu puoi dirmi un ingrediente che hai in casa e io cosa puoi fare per Halloween. Che ne dici? Ti aspetto!

Il Reel

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2 COMMENTS

  1. Nonostante non festeggi mai Halloween, ammetto che avrei difficoltà a selezionare solo poche ricette, sono tutte troppo belle, adesso studio come rivistarle in chiave natalizia!!!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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